Come scrivere un cv efficace

Tutti i consigli utili per farsi notare dai recruiter 

Oggi il mercato del lavoro è altamente competitivo, specie nel mercato ICT. Accade dunque spesso che per una stessa posizione arrivano a candidarsi decine se non centinaia di persone.

Come emergere tra tutti i candidati e soprattutto come riuscire ad attrarre l’attenzione dei recruiter?
La chiave è scrivere un cv efficace, accompagnato però da una breve lettera di presentazione.

“Qual è il valore aggiunto che posso fornire all’azienda?”

LA LETTERA DI PRESENTAZIONE EFFICACE
La lettera di presentazione è il primo strumento valutato e può aumentare esponenzialmente la probabilità che il recruiter voglia approfondire la vostra conoscenza con un primo contatto telefonico o con un colloquio conoscitivo.

Assicuratevi innanzitutto che la vostra lettera risponda in modo chiaro alla domanda: “Qual è il valore aggiunto che posso fornire all’azienda? Perché sono la persona giusta per questo lavoro?”.

La risposta deve essere chiara e concisa: evidenziate bene le vostre motivazioni, i vostri punti di forza e il valore aggiunto che potreste portare in azienda.
È molto importante anche il modo in cui scriverete: avrete successo se riuscirete ad intercettare sia i fabbisogni dell’azienda che lo stile comunicativo che esprime.

Un buon punto di partenza in tal senso è visitare il sito ufficiale per capire quali sono le più importanti aree di investimento, qual è la vision, quali i valori chiave e quali i progetti più recenti. Nella ricerca di queste informazioni talvolta può essere utile visitare anche i profili social ufficiali (Facebook e LinkedIn in primis).

“non avrete mai una seconda occasione per fare una buona prima impressione”

IL CV EFFICACE
Come recita l’adagio “non avrete una seconda occasione per fare una buona prima impressione”:

è importante inserire all’interno del CV una foto recente, possibilmente “professionale, ossia sobria, naturale, frontale (no selfie!), a sfondo neutro e a mezzo busto.

Passiamo alla struttura del cv efficace: il formato europeo ormai non è più vincolante, quindi si possono utilizzare formati personalizzati, ma attenzione a non esagerare! Iniziate a trascrivere le esperienze lavorative in ordine cronologico dalla più recente, per poi passare alla vostra formazione, facendo attenzione ad evidenziare i momenti più significativi e importanti della vostra carriera.

Tra i risultati lavorativi ottenuti, individuate quelli più rilevanti per il lavoro per cui vi state candidando e metteteli bene in evidenza, ma imparate a valorizzare adeguatamente anche le vostre soft skill.
Le soft skills sono in sostanza le proprie capacità relazionali e comportamentali, che caratterizzano anche il modo in cui ci pone in un contesto lavorativo. Si chiamano per l’appunto “soft” per distinguerle dalle “hard skill”, le competenze prettamente tecniche e professionali.

C’è un altro aspetto da non dimenticare: scrivere un CV efficace significa scrivere un CV veritiero: non provate a apparire troppo distanti da quello che siete veramente.
Un buon recruiter saprà apprezzare la vostra onestà intellettuale, ma sa anche che è la scelta più sensata da fare: competenze e attitudini non possedute realmente verranno velocemente messe in discussione non appena varcherete la soglia dell’azienda e verrete “testati” sul campo.
Mostrate dunque le vostre caratteristiche reali, quelle che pensate vi rendono adatti e qualificati per quel determinato lavoro. Se ritenete di essere la persona giusta per quel ruolo o progetto, fate in modo che anche gli altri lo pensino, non abbiate insomma timore a ostentare coraggio.

Fate attenzione invece ai curricula che avete caricato sui vari portali di ricerca e fate in modo che siano coerenti tra loro, aggiornandoli costantemente e puntualmente. Questo non vuol dire che il recruiter vada necessariamente a scovare i vostri vecchi cv in rete, ma certamente serve ci sia coerenza, anche rispetto ad un eventuale profilo linkedin posseduto: oggi tutte le aziende lo ritengono fondamentale e molto probabilmente lo consulteranno.

Un ultimo accorgimento per scrivere un cv vincente è quello di rileggere sempre bene tutto: fate attenzione agli errori di grammatica e di ortografia, che, se presenti, possono indicare mancanza di attenzione al dettaglio e trascuratezza.

Se avrete seguito tutti questi consigli allora non potrete rimpiangere nulla, e sarete pronti per affrontare lo step successivo: il colloquio!

Anzi meglio, com’è ormai d’uso oggi, sarete pronti per il video colloquio: scoprite i consigli che una mia collega di Proxima ha indicato nel nostro blog al seguente link:
Come affrontare un video colloquio

E comunque sia: buona fortuna!

Ludovica Amadei