Come affrontare un video colloquio

Alcuni consigli utili per mettere in risalto le proprie capacità

In un momento così delicato, nel quale la maggior parte delle aziende ha adottato lo smart-working, ci troviamo ad affrontare dei cambiamenti rilevanti nei processi di recruiting.  Uno di questi è proprio il colloquio di lavoro, che ormai viene svolto in modalità online.

I problemi di connessione, la tempistica prefissata, la tecnologia in dotazione o il background meno adatto al colloquio (casa, rumori non desiderati etc..), sono alcuni tra i motivi per i quali non tutti sono favorevoli alle video interviste.

Ciononostante ci sono molti elementi a favore, quali ad esempio: la velocità e la facilità di utilizzo degli strumenti utili al videocolloquio (skype e similari), l’azzeramento dei costi per gli spostamenti, oltre alla velocizzazione dei tempi di assunzione, che accelerano anch’essi in quest’epoca digitale. Dopotutto, incontrarsi online è una grande comodità, sia per il candidato che per il/la recruiter.

Essere ben preparati e avere fiducia in sé stessi e nelle proprie capacità comunicative è la chiave per un colloquio digitale di successo.

Prima di passare ad alcuni consigli pragmatici vogliamo sottolineare l’importanza di curare la prima impressione che si fornisce al selezionatore. Come recita il famoso adagio: “non avrete una seconda occasione per fare una buona prima impressione”. La prima impressione è un tema delicato, su cui vale la pena soffermarsi: diversi studi dimostrano che già nei primissimi secondi di un colloquio il selezionatore si fa una prima impressione del candidato, mentre nei successivi 4/5 minuti si fa un quadro più completo.

Ecco dunque alcuni consigli pratici su come fare una buona prima impressione, e come affrontare adeguatamente un video colloquio:

  • Sicuramente una delle prime cose da fare è quella di prendere confidenza con il mezzo digitale (Skype o Hangout di Google, generalmente) che andremo ad utilizzare per sostenere l’intervista. Ciò significa che vanno effettuate delle prove con largo anticipo, verificando se può essere di aiuto usare un sistema cuffie + microfono (per rendere migliore la voce, minimizzando il rischio di eco, qualità pessima dell’audio etc.)
  • Importante verificare anche che il proprio nome utente nello strumento utilizzato sia professionale e facilmente ricercabile (nome.cognome)
  • E’ bene scegliere poi un ambiente consono e ordinato con la giusta illuminazione. Possibilmente con uno sfondo neutro e professionale (mai la luce alle spalle, meglio che provenga da dietro il pc)
  • È consigliabile vestirsi in maniera appropriata, ossia prediligendo un abbigliamento curato, sobrio e formale
  • E’ importante posizionarsi centralmente rispetto alla telecamera, ed anche in questo si possono effettuare diverse prove prima del colloquio
  • Occorre prestare massima attenzione alla postura, al tono della voce ed alle espressioni del volto, sia nostre che del nostro interlocutore, evitando di gesticolare eccessivamente o di assumere tonalità di voce troppo piatte (meglio alternare, usare delle pause prima di sottolineare concetti chiave che andrete ad esprimere)
  • Occorre essere preparati su chi ci si trova di fronte, sull’azienda per la quale siamo in selezione

Certamente molti di questi consigli valgono anche per un colloquio vis a vis,  ma nel video colloquio si ha l’opportunità di mettere in risalto le proprie capacità in un lasso di tempo di minor durata. La sfida è dunque riuscire a mettere in luce tutti i propri punti di forza (che occorre avere ben chiari in testa da tempo), senza farsi prendere dall’ansia da prestazione: un candidato virtuale ideale si sente a proprio agio, mostra empatia sorridendo e trasmettendo da subito un’impressione positiva.

Se tutte le condizioni precedenti risultano soddisfatte allora il selezionatore riuscirà facilmente a individuare le caratteristiche del candidato che si ha di fronte. E se queste “fitteranno” con la job position allora sarà un successo!

Eleonora Arte

Recruiter & Employer Branding Specialist